VisAmoris

La forza della passione

I frutti dell'amore per una terra e un vitigno.

La cantina Vis Amoris racchiude nel nome la sua filosofia: la forza dell'amore. L'amore per una terra, la Riviera Ligure di Ponente; l'amore per un vitigno, il Pigato, autoctono e molto difficile da coltivare; l'amore per un vino che possa raccontare aromi e sfumature dell'aspro territorio ligure. In nome di questa passione un gruppo di giovani ha deciso di recuperare la tradizione del Pigato, ripartendo dalle vigne e dai muretti a secco. Oggi hanno circa 3 ettari e mezzo di vigneto, che viene vendemmiato quasi completamente a mano, e da cui i diserbanti sono banditi nel rispetto della natura e dell'ambiente. Nel 2008 hanno realizzato la loro cantina dove vinificano tutti i loro vini Pigato: sono arrivati a declinarne fino a 9 interpretazioni, ognuna con il proprio carattere. 

Vigneti

Un piccolo vigneto a Imperia, di antica vocazione vinicola, recuperato con grande caparbietà e competenza, tra terreni incolti e muretti a secco da ripristinare.

Uve e vitigni

Qui si coltiva il Pigato, credendo fermamente nelle potenzialità di questo vitigno autoctono della Riviera Ligure di Ponente dalla tradizione millenaria e capace di regalare infinite sfumature.

Terreno

Prevalentemente argilloso, con presenza di rocce scistiche, povero di sostanze organiche ma ricco di microelementi minerali. 

Sistema di coltivazione

Tutta la produzione è ottenuta secondo i più rigorosi dettami dell'agricoltura biologica, nel pieno rispetto della natura e dei suoi ritmi. Per questo motivo non vengono utilizzati diserbanti o prodotti di sintesi.

Vinificazione

Negli anni VisAmoris ha attraversato un'evoluzione molto interessante: dalle pratiche tradizionali dei primi anni Duemila si è mossa sempre di più verso vinificazioni pochissimo invasive, volte a rispettare le sfumature delle uve e realizzare vini di bellissima espressività.

Perché è in Vinevo

Danilo Tozzi è una delle anime della grande famiglia di Vis Amoris. 
Quando ci siamo incontrati, abbiamo capito subito di avere molto in comune e che sarebbe stato bello costruire qualcosa assieme. Tra un assaggio e l’altro, ci ha colpito la sua determinazione di puntare tutto su una delle varietà tradizionali della Riviera Ligure di Ponente: il Pigato. 
La sua strenua ricerca in vigna e la sperimentazione in cantina ci hanno fatto capire quanto Danilo e la sua famiglia l’abbiano girato da ogni lato, questo vitigno, e ne abbiano sviscerato i segreti più nascosti e le mille sfaccettatur. È così che sono giunti a produrre una batteria di Pigato che parte dal metodo classico e arriva fino a un vino passito. I terrazzamenti dove i vigneti sono a dimora, il territorio circostante in quella parte di costa ligure fanno immaginare le grandi fatiche che generazioni di contadini hanno sopportato su quei pendii, e i difficili risultati economici a cambio di tanto sforzo. Ma quando i sogni e la passione chiamano, ogni cosa cambia colore e peso.