Vignadimilo Etna Bianco Superiore Caselle

2019

Il profilo gustativo di Vignadimilo Etna Bianco Superiore Caselle

Annata

2019

Denominazione

Doc

Grado alcolico

12

Bottiglie prodotte

0

Filosofia produttiva

Perché Vignadimilo Etna Bianco Superiore Caselle

Vino di grande interesse che parla non solo del luogo in cui nasce, ma anche del lavoro che ci sta dietro: infatti il vitigno Carricante di questa piccola parcella è il frutto di una
particolare selezione viticola massale fatta da Salvo Foti in oltre 20 anni di attività. Ne nasce un vino sfaccettato e complesso, in cui il Carricante riesce a dare il meglio di sé ed esprimere alla perfezione il territorio da cui proviene.

Abbinamenti

Ottimo con pesce e carni bianche, è da provare anche con una zuppa di legumi. Perfetto con il pesce sott'olio. 

Colore

giallo-dorato

Note di degustazione

Aromi balsamici
Aromi floreali
Aromi minerali
Frutta a polpa chiara
Frutta secca

Gusto

Il profumo è complesso e inebriante, e apre la strada a un vino fresco, persistente e con una stuzzicante nota sapida finale.

Come servirlo

Temperatura di servizio: 8° - 10°

Può riposare un paio d'anni in cantina, ma il nostro consiglio è di berlo subito. 

Per saperne di più

La vendemmia manuale si svolge tra la prima e la seconda decade di ottobre. Si svolte poi una pressatura diretta delle uve intere con decantazione del mosto per circa 30 ore. La fermentazione alcolica, in botti grandi di legno, dura 13-15 giorni. In vinificazione non sono utilizzate biotecnologie. Travasi ed imbottigliamento vengono svolti secondo le fasi lunari.

12 mesi in botte grande di legno. 

Terra vulcanica, sabbiosa con importante presenza di Ripiddu (lapilli e pomice vulcanica eruttiva). Il substrato è caratterizzato da un placcone lavico di notevole estensione areale, affiorano prevalentemente "Tufi e Lahars Superiori", tufi gialli a grana fine grossolanamente stratificati talora con resti vegetali inclusi, Lahars rosso-bruni poco cementati (Monginello Antico) e "Lave e piroclastiti difficilimente delimitabili a morfologia superficiale degradata" (Monginello Antico-Mongibello Recente). Il suolo è mediamente profondo e scarso di scheletro.

VignadiMilo, nella contrada Caselle nel comune di Milo, nella zona Est dell'Etna a 750 metri sul livello del mare. Il 70% delle uve è a piede franco.