Brigante

Sole, brezza e valori intramontabili

Da tre generazioni impegno e dedizione per il Cirò

A due passi dallo Ionio, in una terra vocata patria di vitigni unici, sorgono i vigneti Brigante. L’esperienza vitivinicola di famiglia comincia già alla fine del 1800 con nonno Giuseppe. Nel secondo dopoguerra la tradizione è portata avanti e perfezionata da papà Cataldo, antesignano e artefice degli odierni vigneti che armato di solo aratro e un solo cavallo, ha impiantato quelli che sono diventati i Vigneti Brigante. Oggi l’azienda è gestita da Enzo Sestito e Stefania Carè che hanno ereditato dal papà e dal nonno preziosi insegnamenti e la cultura del lavoro. Dalle loro mani “sporche” dell’autentica terra dei briganti, nascono vini inimitabili, che riflettono l’animo di un territorio unico.

Vigneti

Circa 10 ettari in posizione incantevole, sulle alture della storica Cirò, tra dolci rilievi lambiti da salubri brezze marine provenienti dal Mar Ionio e fresche correnti che scendono lungo i fondovalle della Presila.

Uve e vitigni

Da una cantina che sorge sulle colline di Cirò non ci si può che attendere i vitigni principe della zona: il Greco bianco e soprattutto il Gaglioppo, vinificato sia in rosso sia in rosato. 

Terreno

Argillosi calcarei, di medio impasto, a 365 metri sul livello del mare.

Vinificazione

Grande attenzione viene posta alla vendemmia, svolta di prima mattina per evitare lsiasi processo fermentativo indesiderato. Una seconda cernita permetterà di lavorare solo le uve in perfetto stato. La vinificazione è il più possibile rispettosa della materia prima, svolta con gesti semplici che hanno un solo fine: lasciare alla natura il suo corso.