Pompeii Bianco

2020

Il profilo gustativo di Pompeii Bianco

Annata

2020

Denominazione

Pompeiano Igt

Grado alcolico

13

Bottiglie prodotte

0

Filosofia produttiva

Macerato sulle bucce

Perché Pompeii Bianco

Ricavato da un'antico vitigno dell'area vesuviana, il Caprettone, questo Pompeii Bianco è un vino di grandissima tipicità territoriale, la cui mineralità e sapidità si esaltano grazie ai suoli vulcanici. 

Molto interessante la vinificazione, che prevede una leggera macerazione sulle bucce e un passaggio in anfora di parte delle uve, a donare maggiore rotondità, splendide note di albicocca e un colore splendente. 

Abbinamenti

Ideale per piatti a base di verdure o primi di mare, è da provare anche in abbinamento a formaggi freschi, ed è straordinario con una zuppa di ceci. 

Colore

giallo-dorato

Note di degustazione

Aromi floreali
Aromi minerali
Frutta a polpa chiara

Gusto

Al palato la macerazione dona rotondità, mentre la delicata ruvidezza dei toni sapidi approfondisce e allunga la bevuta.

Come servirlo

Temperatura di servizio: 8° - 10°

Da bere appena stappato in un calice di apertura media. Perfetto da bere subito, ma può riposare 2-3 anni in cantina.

Per saperne di più

La vendemmia manuale si svolge a metà settembre, e i migliori grappoli sono poi sottoposti a una pressatura soffice. Il 70% fermenta poi in vasche d'acciaio a temperatura controllata, mentre il 30% fermenta per 3 settimane in anfore di terracotta. 

Il 70% del vino matura in acciaio per 6 mesi, mentre il restante 30% matura in terracotta. 

Vulcanico - sabbioso.

A Terzigno, il vigneto "La Rotonda", situato tra i 230 e i 250 metri sul livello del mare, con esposizione a sud / sud-est.