Isolina Bianco di Pitigliano Superiore

2020

Il profilo gustativo di Isolina Bianco di Pitigliano Superiore

Annata

2020

Denominazione

D.O.C.

Grado alcolico

14

Bottiglie prodotte

0

Filosofia produttiva

Artigianale
Biologico

Perché Isolina Bianco di Pitigliano Superiore

Costituito prevalentemente da uve Trebbiano, con Sauvignon e Greco. Le uve vengono dai vigneti di Sovana, in Maremma, allevati a cordone speronato e a Guyot su terreni fortemente tufacei. Le uve vengono raccolte e selezionate manualmente, e vinificate separatamente. Il pigiato subisce una macerazione con le bucce di circa 12/24 ore. La fermentazione, senza lieviti aggiunti, puo’ durare per oltre due mesi, in acciaio e a bassa temperatura. Al termine della fermentazione il vino viene lasciato sui lieviti per altri 2 mesi e quindi assemblato.

Abbinamenti

Piatti di pesce, formaggi freschi. 

Colore

paglierino

Note di degustazione

Aromi balsamici
Aromi floreali
Aromi minerali
Aromi vegetali
Frutta a polpa chiara
Frutti esotici

Gusto

Freschi profumi mentolati, fiori e frutti bianchi; secco, sapido, di buon corpo e lunga persistenza.

Come servirlo

Temperatura di servizio: 10° - 12°

Per saperne di più

Le uve vengono raccolte e selezionate manualmente, e vinificate separatamente. Il pigiato subisce una macerazione con le bucce di circa 12/24 ore. La fermentazione, senza lieviti aggiunti, puo’ durare per oltre due mesi, in acciaio e a bassa temperatura. Al termine della fermentazione il vino viene lasciato sui lieviti per altri 2 mesi e quindi assemblato.

I 72 ettari dell'azienda sono collocati a cavallo tra i comuni di Sorano e Pitigliano. L'area  appare come un susseguirsi di terre alte, intercalate da profonde forre scavate nel tufo da corsi d'acqua incostanti. Il tufo è la materia guida: sul tufo sono impiantati i vigneti, di tufo sono le case, nel tufo è scavata la cantina.