Gregoletto

Una tradizione di famiglia dal 1600

Da 400 anni l’avanguardia del Prosecco.

Quella dei Gregoletto è una famiglia dalla lunga tradizione enologica: già in alcuni documenti risalenti al Seicento è  possibile leggere il nome della famiglia legato alle vigne. È stato però Luigi Gregoletto, nel primo Dopoguerra, a dare un nuovo impulso all'azienda di famiglia, iniziando a produrre vino secondo criteri di qualità e tipicità. Oggi l'azienda si estende per 18 ettari tra i comuni di Miane, San Pietro di Feletto e Refrontolo nel trevigiano, su un territorio di media e alta collina. Qui la vendemmia avviene rigorosamente a mano rispettando la giusta maturazione di ogni singola varietà. L'uva viene poi pigiata in giornata e la primavera successiva il Prosecco viene imbottigliato. Le Cantine Gregoletto propongono tre diverse tipologie di prosecco: il Tranquillo, lo spumante Extradry e il frizzante, a cui si aggiunge una buona scelta di rossi e bianchi e la grappa di Prosecco.

Vigneti

18 ettari, disposti su media e alta collina, nei comuni di Miane, San Pietro di Feletto e Refrontolo. Le colline della dorsale nord hanno un clima più freddo rispetto alle colline esposte a sud.  

Uve e vitigni

Gregoletto coltiva prevalentemente vitigni bianchi autoctoni, come il Verdiso, senza disdegnare bianchi e rossi internazionali. A fare la parte del leone è però la Glera, anche con varietà clonali tra le più selezionate e oggetto di studio.

Terreno

Le colline della dorsale nord hanno suoli marnosi, mentre le colline della dorsale sud hanno suoli argillosi.

Sistema di coltivazione

Con l'obiettivo di rispettare le caratteristiche proprie di ogni vigneto, dalla diversa esposizione, alla ventilazione, al terreno, Gregoletto cerca costantemente metodi di coltivazione che permettano il minor impatto ambientale possibile.

Vinificazione

La vendemmia avviene a mano in momenti diversi, così da lasciare a ogni grappolo il tempo di maturare al meglio. L'uva viene poi pigiata in giornata e i mosti che si ottengono vengono tenuti divisi per luogo di provenienza. Nella primavera successiva il Prosecco viee imbottigliato nelle tre diverse versioni: tranquillo, spumante Extra Dry e frizzante. Il Prosecco frizzante è prodotto con il metodo della fermentazione naturale in bottiglia "sui lieviti".

Perché è in Vinevo

Luigi Gregoletto era il tipo di uomo che dà la vita per la sua cantina, alla ricerca della perfezione, fedele alla tradizione ma sempre pronto ad apprendere cose nuove. È lui che, tra le altre cose, ha portato avanti la produzione di Prosecco rifermentato in bottiglia e l’ha sempre valorizzata anticipando il mercato, la moda e l’attenzione del pubblico: non a caso nel 2016 fu premiato dalla FIVI (Federazione Italiana Vignaioli indipendenti) come "Vignaiolo dell'anno".
Oggi è la passione dei suoi figli, Antonella, Giuseppe e Giovanni, a proseguire nel solco tracciato da Luigi. 
Antonella si occupa delle vinificazioni con impegno certosino e una sensibilità fuori dal comune. Giuseppe vive nei vigneti e li cura seguendo un disciplinare di “Agricoltura di precisione”, che con una serie di strategie tecnologicamente avanzate risponde alle esigenze di colture e terreno. Giovanni è la parte creativa e commerciale dell’azienda. Una storia unica, che prosegue dopo 400 anni: perché i Gregoletto sono nel Prosecco da sempre, negli stessi vigneti di un tempo.