Forastera

2020

Il profilo gustativo di Forastera

Annata

2020

Denominazione

Ischia Doc

Grado alcolico

13

Bottiglie prodotte

3600

Filosofia produttiva

Biodinamico
Viticoltura Eroica

Perché Forastera

Il Forastera deve il suo nome alla sua provenienza: è un forestiero, non originario dell'isola. O almeno lo era all'inizio perché questo vitigno si è adattato perfettamente al terreno e al clima dell'isola già nel corso dell'Ottocento. In principio utilizzato come uvaggio con il Biancolella, solo da qualche anno le cantine Cenatiempo hanno iniziato a produrre il Forastera in purezza in una piccola vigna a 200 metri dal mare.

Grazie alle carezze della brezza marina e al suolo particolarmente arido, il Forastera dà la sua massima espressione di freschezza, buona acidità e mineralità. È caratterizzato da profumi di fiori e frutta a polpa bianca  mentre in bocca è fresco e deciso, chiudendo con una bella mineralità salina. 

 

Abbinamenti

Il Forastera è ideale con primi piatti di pesce in bianco e antipasti di mare. Ottimo compagno anche per le tartare e il pesce crudo.

Colore

bianco

Note di degustazione

Agrumi
Aromi floreali
Aromi minerali
Frutta a polpa chiara

Gusto

Fresco e deciso, con una buona mineralità.

Come servirlo

Temperatura di servizio: 8° - 10°

Da servire subito in un calice di apertura media, ideale per far convergere tutti i profumi del vino verso il naso. Da bere subito.

Per saperne di più

La vendemmia si volge tra fine settembre e inizio ottobre.

Alcuni mesi in acciaio, e 30 giorni in bottiglia.

Particolarmente arido ed esposto alla brezza marina.

Una piccola vigna a Lacco Ameno, a 200 metri sul livello del mare, su colline terrazzate con muretti a secco, rivolte a ovest e impiantate a spalliera tradizionale ischitana.