Morra Diego

Tre M intrecciate per raccontare un’identità

Coraggio, capacità di scelta e continua ricerca

Il rigore geometrico dei filari da un lato, il calore dell’accoglienza dall’altro. La consapevolezza del fatto che una pianta forte cresce su radici salde, ma anche la curiosità e lo slancio verso il futuro. L’ecletticità di Diego, che corre tra i filari, sempre pronto a porsi nuove sfide, e la precisione di Francesca, che cura ogni particolare dell’accoglienza e conosce il valore del racconto e dell’incontro. Sono tanti i modi di raccontare questa giovane e bella realtà che sorge in alcune delle zone più belle delle Langhe. Quello che è difficile trasmettere è l’energia, la continua ricerca della bellezza, che sia nella nuova cantina o nel perfezionamento, anno dopo anno, di vini sempre più convincenti.  

Vigneti

Trenta ettari di vigneti distribuiti tra i comuni di Verduno, La Morra e Roddi, terre che comprendono alcuni dei cru langaroli più celebri.

Uve e vitigni

I vitigni coltivati sono quelli tradizionali di queste zone: il Nebbiolo su tutti, ma anche Barbera, Dolcetto e una piccola produzione di Pelaverga, particolare vitigno caratteristico di Verduno. 

Terreno

Impossibile generalizzare per vigneti che coprono una zona ampia delle Langhe: a unirli sono le lievi pendenze e l’ottima esposizione. Il terreno si presenta più ricco di silicio e gesso a Verduno, e più calcarei, simili a quelli di Barbaresco, a La Morra.

Sistema di coltivazione

Il credo è quello di tutti i bravi vignaioli: è nella vigna che nasce un grande vino. Ed è l’esperienza umana a fare la differenza. La potatura è mirata a limitare le rese, le malattie sono contrastate con la lotta integrata. 

Vinificazione

La vinificazione è tradizionale ma con una continua attenzione a investire nelle moderne tecnologie. La cantina di affinamento è interrata per limitare al massimo il trasferimento dei vini attraverso le attrezzature meccaniche e favorire la climatizzazione naturale. Anche per l’affinamento in legno la scelta è legata alla tradizione: solo botti grandi e tonneaux, per dare modo al vino di esprimere al meglio la propria tipicità.