CRG Memorie di Vite Carignano

2020

Il profilo gustativo di CRG Memorie di Vite Carignano

Annata

2020

Denominazione

Isole dei Nuraghi Igt

Grado alcolico

14

Bottiglie prodotte

1500

Filosofia produttiva

Artigianale
Biologico

Perché CRG Memorie di Vite Carignano

Il "CRG - Memorie di vite" delle cantine Quartomoro di Sardegna è il frutto dell'azione di recupero dei vigneti autoctoni che Luciana e Piero Cella portano avanti nella loro cantina. L'uva Carignano che lo compone, infatti, proviene da vigneti antichi dell'isola di Calasetta e dalle terre di Sant'Antioco. La vicinanza al mare e il terreno peculiare danno al vino particolari note iodate e marine.

Il "CRG - Memorie di vite" delle cantine Quartomoro è un vino rosso rubino intenso con riflessi granati. Presenta al naso aromi di frutta rossa e intense note iodate e di macchia mediterranea. Al sorso è fresco e minerale, con tannini morbidi e fini e un finale persistente e sapido. 

Abbinamenti

Il "CRG - Memorie di vino" è il giusto compagno per primi piatti saporiti, carni arrosto e in umido e salsiccia sarda. Perfetto anche con tonno alla brace e calamari ripieni.

Colore

rosso

Note di degustazione

Aromi balsamici
Aromi speziati
Frutti rossi e di bosco

Gusto

Fresco e minerale, con tannini morbidi e fini e un finale persistente e sapido. 

Come servirlo

Temperatura di servizio: 18° - 20°

Servire in calice ampio che ne consenta la giusta ossigenazione. Perfetto da bere subito, può essere lasciato riposare in cantina anche 4 - 5 anni.

Per saperne di più

L’uva pigiata e diraspata fermenta sotto i 30° con lieviti autoctoni, con una macerazione di 7 giorni sulle bucce.

Maturazione 6 mesi in acciaio e barrique di almeno 4 passaggi, con ulteriore affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi.

Sabbioso

Calasetta, vigneto ad alberello a piede franco impiantato nel 1967.