Colle Jano

Identità e innovazione, storia e futuro: come Giano bifronte

Il nuovo Verdicchio affonda le proprie radici nel passato

Colle Jano nasce come una realtà familiare dedita alle coltivazione della vite, olivo, prodotti ortofrutticoli, erbe aromatiche e all’allevamento di api e animali di bassa corte. Filippo e Giulia attingono al passato ma puntano a riproporre un tipo di agricoltura avanzata e responsabile: ecco quindi il recupero di vigneti storici e la valorizzazione di varietà antiche di verdicchio, tramite l’impiego di tecniche di agricoltura conservativa.
La vita all’estero ha fatto apprezzare loro ancor di più ciò che rende la nostra terra grande nel mondo: la capacità di produrre un’economia basata sull’identità e sull’innovazione, ma che affonda le radici nella storia e nell'innata vocazione a generare bellezza in assoluta armonia con il territorio.

Vigneti

7 ettari nell’anfiteatro naturale disegnato dai “cinque borghi senza tempo” di Cupramontana, Monte Roberto, Castelbellino, San Paolo e Staffolo.

Uve e vitigni

Verdicchio, verdicchio, verdicchio: Colle Jano nasce per esaltare il più classico vitigno marchigiano.

Terreno

Sabbioso limoso, con presenza di marne. 

Sistema di coltivazione

La notevole presenza di sabbie permette la crescita di vitigni a piede franco.

Vinificazione

Approccio artigianale, con fermentazioni spontanee con lieviti indigeni e limitato intervento dell’uomo.