Coda della Foce Riserva

2011

Il profilo gustativo di Coda della Foce Riserva

Annata

2011

Denominazione

Menfi Doc

Grado alcolico

13.5

Bottiglie prodotte

0

Filosofia produttiva

Perché Coda della Foce Riserva

Nasce come Merlot, a cui poi presto Marilena Barbera aggiunge il Petit Verdot, che in Sicilia ha tannini molto più eleganti e un’acidità che regge più a lungo. A quest’ultimo si è aggiunto il Nero d’Avola, mentre il Merlot è presto uscito dal blend. Ne nasce un vino che con un gioco Marilena definisce un super sicilian: blend di Nero d’Avola e Petit Verdot in proporzioni variabili a seconda dell'annata, nasce dall’assemblaggio dei migliori carati che hanno manifestato una particolare personalità e finezza evolutiva e viene prodotto solo quando le caratteristiche di ciascuna vendemmia e il lungo affinamento in grandi botti gli consentono di esprimere una superiore qualità organolettica.

Abbinamenti

Carni rosse brasate e speziate, spezzatini, selvaggina. Buono anche con formaggi piccanti di lunga stagionatura. Un abbinamento a sorpresa? Provatelo con del cioccolato fondente almeno al 70%.

Colore

rosso-rubino

Note di degustazione

Aromi balsamici
Aromi minerali
Aromi speziati
Aromi vegetali
Frutti rossi e di bosco

Gusto

Complesso, potente, con note fruttate che sfumano in quelle piacevoli della macchia mediterranea, la bella sapidità e il tannino morbido lo avvolge in una luna persistenza.

Come servirlo

Temperatura di servizio: 16° - 18°

Non ha paura di attendere anche diversi anni in cantina, ma è ottimo anche da bere subito, in un calice ampio. 

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