Asprinio Brut M.M.

Il profilo gustativo di Asprinio Brut M.M.

Annata

0

Denominazione

Vino Spumante

Grado alcolico

12

Bottiglie prodotte

0

Filosofia produttiva

Perché Asprinio Brut M.M.

La caratteristica acidità dell'Asprinio lo rende un vitigno in grado di dare grandi basi spumante, e questo metodo Martinotti ne è un esempio scintillante: fresco, semplice, piacevolissimo con una bolla di grande vivacità, è un vino in cui l'Asprinio, ancora allevato con la tipica, antichissima alberata aversana, dà il meglio di sé e parla davvero del territorio dove nasce. 

Il perlage è finissimo, frutto della lunga sosta sui lieviti in autoclave, la bevuta verticale, la grande freschezza invita al sorso successivo e la sapidità chiude con una nota intrigante e piacevole.

Abbinamenti

Può essere bevuto a tutto pasto, ma dà il meglio con pietanze di mare, crostacei crudi, e soprattutto fritture di mare e mozzarella di bufala.

Colore

paglierino

Note di degustazione

Agrumi
Aromi floreali
Aromi minerali
Frutta a polpa chiara

Gusto

Gli agrumi la fanno da padrone sia al naso che al palato, con una nota citrina che dà grande freschezza e invita al sorso successivo. Secco, deciso, con un residuo zuccherino, 7 grammi per litro, basso per un brut.

Come servirlo

Temperatura di servizio: 6° - 8°

Vino da bere subito. 

Per saperne di più

Le uve sono raccolte in anticipo rispetto alla piena maturazione, e la vinificazione viene eseguita in bianco con separazione soffice. I mosti fermentano a temperatura controllata con stabilizzazione a freddo, e dopo la filtrazione e l'aggiunta dei lieviti si svolge una fermentazione lenta in autoclave per circa otto mesi. 

Dopo la seconda fermentazione lunga in autoclave, di circa otto mesi, il vino riposa altri otto mesi in bottiglia. 

Prevalentemente sabbioso, di genesi vulcanica.

Nell'Agro Aversano, con viti a piede franco di un'età che va dai 50 ai 350 anni. Il  vigneto, a 80 metri sul livello del mare, è esposto nord-sud, e allevato con la tipica alberata aversana.